Le stazioni invernali 
dell’Emilia-Romagna sono più di quello che ti puoi aspettare!

Per chi ancora non le conosce, si va da quelle più note come il Cimone (Mo), Corno alle Scale (Bo) e Cerreto Laghi (Re), alle non meno divertenti, rigeneranti, ma più raccolte, piccole stazioni che si snodano da Piacenza alla Romagna.

In ordine geografico: Passo Penice fra Bobbio e Menconico (Pc); Schia e Prato Spilla sull’Appennino Parmense; Ventasso, Alpe di Cusna (Febbio), Pratizzano nella provincia di Reggio Emilia; Fiumalbo, Piane di Mocogno, Sant’Anna Pelago, Frassinoro-Piandelagotti nel modenese e infine le stazioni dell’Appennino Romagnolo, Campigna e Monte Fumaiolo. Località che a ogni stagione diventano sempre più belle, con nuove piste e rifugi.
Un po’ di numeri?

Sono ben 300 i km sciabili sull’Appennino dell’Emilia Romagna. 3.000 i km di percorsi a disposizione degli appassionati del fondo. Due i palazzi del ghiaccio, a Fanano (Mo), con pista olimpica, e a Cerreto Laghi (Re).

•    Passo Penice (PC)  •  Schia (PR)  •  Prato Spilla (PR)
•    Ventasso Laghi (RE)  •  Cerreto Laghi (RE)  •  Febbio (RE)
•    Pratizzano (RE)  •  Frassinoro – Piandelagotti (MO)  •  Pievepelago – Sant’Annapelago (MO)
•    Piane di Mocogno (MO)  •  Fiumalbo (MO)  •  Cimone (MO)
•    Corno alle Scale (BO)  •  Campigna-Montefalco (FC)   •  Fumaiolo (FC)

Chi ha voglia di avventura può dormire nei rifugi, c’è una rete molto organizzata all’interno dei due Parchi Nazionali: il Parco Tosco Emiliano e il Parco di Campigna e Foreste Casentinesi.
Le tribù degli snowboarders, cioè gli scatenati appassionati della tavola da sci, troveranno 14 snowpark sempre più attrezzati e tutti rinnovati. Ampliati. Trasformati. Resi ancora più divertenti. Al Cimone, nella Jump Zone, l’area dei salti, vicino all’area chill out, fra i nuovi salti medio grandi, c’è anche un jump di 15 metri. Accanto all’half pipe è stata poi realizzata una nuovissima zona per principianti. Insomma non ci sono più scuse per non provare una vacanza in Appennino!